È destinata a non passare inosservata la partecipazione di Almo Nature Benefit S.p.A alle tappe 2024 di Quattrozampeinfiera, manifestazione dedicata a tutto ciò che ruota intorno al mondo di cani e gatti, a cominciare dall’appuntamento presso gli spazi della fiera romana appena conclusa e che vedrà la presenza del brand anche nelle tappe di Padova, Milano e Torino.
Agendo concretamente per restituire al Pianeta quanto gli si sottrae per la produzione di beni e servizi, Almo Nature attiva un circolo virtuoso e chiama tutti a seguirla: tutto deve tornare alla natura senza danneggiarla o intralciarne i delicati equilibri.
La percezione della sperequazione nel rapporto di dare e avere tra l’uomo e la natura e la minaccia che tale sbilanciamento comporta per la biodiversità, hanno condotto Almo Nature a caratterizzare la sua presenza a Quattrozampeinfiera con un elemento di indubbio impatto visivo: un imponente elefante, animale fortemente simbolico e anche disruptive considerando il suo inserimento in una fiera per pet.
L’opera d’arte, creata da Andrea Morini, svetta nello stand in fiera con la sua “pelle” deturpata dai rifiuti e dalle varie attività antropiche, ricalcando anche la nota metafora dell’”elefante nella stanza”: un problema del tutto palese di cui, tuttavia, si finge di ignorare l’esistenza e l’urgenza. Si tratta, pertanto, di un appello che Almo Nature rivolge a tutte le imprese e tutti i consumatori, affinché rompano l’inerzia e prendano coscienza del loro impatto sulla natura. Attraverso l’acquisto dei prodotti Almo Nature, infatti, non solo si può contribuire direttamente alla salvaguardia della biodiversità intrapresa da Fondazione Capellino, ma si diventa attivisti nel promuovere e la protezione del Pianeta e della biosfera.


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