Anziani e animali da compagnia: un connubio perfetto, la quadratura di un cerchio che rende più felici sia i primi che i secondi. Giunti alla terza età, dopo una vita di lavoro e di impegni quotidiani, uno dei passaggi più difficili da gestire per un over 65 è proprio lo scorrere del tempo e la conseguente noia. Dover accudire un cane o un gatto, un coniglio o un pappagallo trasforma le giornate. Le rende piene di piccoli ma ripetuti ed importanti appuntamenti. Un’idea semplice, ma vincente, trasformata in un vero e proprio percorso di terapia suggerito da “VETeris”, associazione che nasce dalla collaborazione tra Medici Geriatri e Medici Veterinari, allo scopo di implementare le linee-guida sul ruolo delle attività e terapie assistite da animali nel migliorare la qualità della vita degli anziani.
A circa un anno dalla nascita di VETeris, infatti, la medicina veterinaria e la medicina umana hanno presentato oggi, in Senato, il frutto della loro prima attività come associazione ossia le linee di indirizzo sugli Interventi Assistiti con Animali per il benessere e la salute dell’Anziano, che si prefiggono come obiettivo quello di definire le specifiche modalità di intervento degli interventi assistititi con gli animali rivolti alla popolazione geriatrica parte integrante della nostra società e fascia sempre più ampia della popolazione mondiale.
Va sottolineato infatti che l’invecchiamento della popolazione è una sfida per la salute del mondo: nel 2030 più del 24% della popolazione europea sarà over 65 e, attualmente, in Italia, sono presenti più di 13 milioni di persone che superano i 65 anni di età. Per le persone con patologie croniche come ipertensione, diabete e depressione, possedere un animale domestico, insieme ad una corretta alimentazione, può portare un risparmio annuale di circa 4 miliardi di euro per il Sistema Sanitario Nazionale. Un aspetto non farmacologico alla terza età, che, già di per sé, rappresenta una piccola ma significativa rivoluzione.
VETeris è la prima associazione su territorio nazionale ed europeo che combina le esperienze di Medici Geriatri e Medici Veterinari allo scopo di promuovere gli interventi assistiti da animali nei confronti della popolazione over 65 a scopo preventivo, terapeutico e per il miglioramento della qualità di vita.


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