Ogni giorno i giornali riportano episodi di cronaca che riguardano importanti aggressioni di cani verso umani. Senza entrare nello specifico di queste dolorose vicende, Apnec fa notare che troppo spesso i cani vengono scelti dai clienti con criteri inadeguati, quali estetica o moda, senza conoscere le doti naturali o le specificità di razza. Questa non conoscenza comporta troppo spesso inevitabili problemi comportamentali nel cane che spesso sfociano in aggressività.
Proprio sull’importante tema della scelta consapevole insiste la campagna gratuita di sensibilizzazione Apnec-Oipa “Scegli con il cuore, ma prima parla con un nostro educatore”, in cui educatori cinofili Apnec, da giugno a ottobre di ogni anno, si mettono a disposizione per un colloquio gratuito con tutti i clienti che hanno intenzione di far entrare un cane nella propria vita.
Nel momento in cui il cliente nota un atteggiamento “strano” del cane, è bene consigliare un esperto che possa aiutarlo a leggere e tradurre quei comportamenti, a decifrarne il disagio e a suggerire soluzioni, prima che sia tardi.
La relazione interspecifica tra uomo e cane è già di per sé complessa, occorre tempo, preparazione e comprensione per crearla. Ancora più delicato è il rapporto tra bambino e cane. Consigliare al cliente di parlare con un esperto che può aiutare a comprendere il linguaggio del cane è sicuramente la soluzione, ma come primissimo consiglio: mai lasciare il bambino da solo con il cane.


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