È a disposizione da sabato 10 maggio, il “Vademecum sulla prevenzione dell’aggressività inappropriata dei cani” di Apnec (Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili) rivolto a tutti i proprietari di cani, presenti e futuri, ma anche alla popolazione in generale.
14 i punti riassunti nella breve guida che si pone come obiettivo la sensibilizzazione delle persone sull’importanza di comprendere, prevenire e gestire l’aggressività inappropriata canina in modo responsabile. Consigli ma anche spiegazioni e buoni propositi per cercare di prevenire episodi che troppo spesso si leggono sulle cronache. Suggerimenti da cui partire che potranno essere poi sviluppati: è il caso di un focus già in programma che si occuperà del delicato rapporto tra cani e bambini.
Il primo punto è dedicato alla Cultura cinofila come prevenzione: la conoscenza è prevenzione. La divulgazione della cultura cinofila basata sulla consapevolezza delle reali esigenze dei cani e della loro psicologia è uno degli obiettivi di Apnec. Prima ancora di spiegare cosa sia l’aggressività, non a caso, si parla di “Scelta consapevole”: “Il momento in cui si ha la volontà di adottare/acquistare un cane è delicato e deve essere responsabile”, recita il breviario.
Nelle 14 indicazioni ci sono anche: l’importanza dell’educazione – alla base del benessere del cane e del rapporto con l’umano di riferimento – della socializzazione, della conoscenza del linguaggio del cane e dei segnali di stress, il rispetto dei suoi bisogni fisici e mentali, la cura della sua salute, vengono citate anche piccole nozioni legislative per la sua gestione quotidiana e su come comportarsi in caso di aggressività.
Gli ultimi tre capitoletti suggeriscono di non usare metodi coercitivi perché la punizione non è mai la soluzione, di rivolgersi a un esperto ai primi comportamenti anomali del proprio cane e viene ricordato che per i cani morsicatori c’è necessità di una valutazione comportamentale e percorsi di riabilitazione in collaborazione con i medici veterinari.


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