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Come creare engagement con i tuoi clienti

Nell’articolo del mese scorso ti ho spiegato come far crescere e aumentare i tuoi follower su Instagram (Zampotta Pet Business, novembre, pag. 36). Tutto questo, però, non basta. Perché non si mangia con i like.

Per aumentare i clienti del tuo pet shop devi creare una relazione con chi ti segue e, per fare questo, è necessario che chi ti segue interagisca con i post che pubblichi. Ma come puoi fare?

Ti ho già parlato più volte nei miei articoli di come creare un piano editoriale: contenuti di valore che facciano percepire la tua autorevolezza e che invoglino di conseguenza le persone a visitare il tuo negozio. Ma quello di cui voglio parlare oggi è diverso.

Ti spiegherò come aumentare le interazioni (like, commenti e condivisioni) del tuo profilo Instagram, facendo riferimento anche a una campagna specifica che ho seguito personalmente.

A COSA SERVONO LE INTERAZIONI?

Prima di cominciare, voglio spiegarti brevemente cosa si intende con il termine “engagement” (dall’inglese, “coinvolgimento”). Possiamo definirlo come la capacità di un prodotto/attività di instaurare con i propri utenti delle relazioni robuste e longeve: ciò può valere per un brand, un’applicazione, un blog e così via.

Attraverso l’engagement si crea un legame con il consumatore e il rapporto risulta tanto più duraturo quanto più si hanno informazioni sugli utenti. Di conseguenza è possibile mettere a punto tattiche di marketing appropriate. Ora voglio rispondere a questa domanda che ti sarai sicuramente posto: “Ma a cosa servono tutte queste interazioni? Cosa ci faccio dei like, dei commenti e delle condivisioni? Non posso semplicemente chiedere a chi mi segue di venire a visitare il mio negozio?

Le interazioni sono fondamentali. A meno che il tuo modello di business non si basi solo ed esclusivamente sugli sconti, nel qual caso no, l’interazione e il rapporto con chi ti segue non servirebbero a nulla, poiché le persone ti seguirebbero soltanto per avere notizie sullo sconto di un determinato prodotto. Ti metto in guardia però…

Quando e se arriverà qualcun altro che farà pagare quel prodotto meno del tuo, l’utente ti abbandonerà immediatamente. Proprio perché non avrai creato nessun rapporto di fiducia, nessuna relazione con lui.

Al contrario, se hai un modello di business strutturato e che non si basa solo su sconti e offerte, creare un rapporto di fiducia con il tuo futuro o attuale cliente è fondamentale. E questo su Instagram si ottiene con le interazioni e la partecipazione degli utenti a quello che pubblichi.

COME OTTENERE LE INTERAZIONI: UN ESEMPIO REALE

Per non fare solo teoria, in questo articolo ti parlerò di un esempio reale. Mi contatta un negozio per animali e decidiamo insieme come primo step di aumentare le interazioni dei post.

La prima cosa che decidiamo di fare è di utilizzare il formato che, più di ogni altro, porta le persone a interagire: le citazioni. Di fronte alle citazioni di personaggi noti infatti le persone si fermano a leggere e, se condividono il contenuto, mettono like, salvano il post per rivederlo e in molti casi commentano anche.

Quindi, basta realizzare un post di solo testo? Assolutamente no, e questo è un errore che molti proprietari di pet shop commettono. Devi ricordarti che Instagram è un social soprattutto visuale. Quindi, insieme alla citazione, devi creare un’immagine che richiami l’attenzione e che sia inerente al messaggio che vuoi comunicare.

Nel caso specifico del mio cliente, che vende prodotti per cani, gatti, cavalli e conigli, ho realizzato delle citazioni riguardanti questi animali. Esistono tantissimi siti web pieni di citazioni di questo tipo. Basta che vai su Google e, per esempio, scrivi “gatti citazioni”. Troverai subito quella che fa per te.

Dopo aver realizzato il post, ho cercato gli hashtag migliori che portassero traffico a questi post. Quando ho dovuto realizzare i post per i gatti, per esempio, ho scritto su Instagram “#gatti”, ho trovato i post con le maggiori interazioni e utilizzato gli hashtag (#) migliori…

Devi però fare molta attenzione nella scelta degli hashtag, se vuoi ottenere buoni risultati:

  1. soprattutto se sei all’inizio, non scegliere quelli che sono stati utilizzati da più di 500.000 post;

  2. scegli soltanto hashtag italiani o che comunque vengono utilizzati da account italiani;

  3. non ne inserire più di cinque o sei;

  4. non scegliere sempre gli stessi ma legali all’argomento del post;

  5. utilizza sempre un hashtag che identifichi il tuo brand (solitamente, il nome del tuo negozio). In questo modo, quando le persone cercheranno, per esempio, “#animalcat” (visto che stiamo parlando di un pet shop…) troveranno sempre i tuoi post.

LA CALL TO ACTION

Quanto ti ho spiegato finora però non basta. Per far compiere un’azione a un utente devi chiedergli di farlo: la famosa “call to action” (chiamata all’azione) di cui abbiamo parlato più volte in articoli precedenti.

Quindi – sempre rifacendomi all’esempio del mio cliente – in ogni post, in base a quello che volevo facessero gli utenti, scrivevo: “Sei d’accordo? Clicca sul cuore” (se volevo ricevere like).Oppure: “Cosa ne pensi? Lascia un commento”. 

Infine, l’ultima operazione: promuovere i post. Come ti ho già spiegato, per ottenere maggiori risultati sui social, è necessario promuovere i post. Non l’ho fatto per tutti, ho selezionato solo quelli che ottenevano buoni risultati (in questo caso, quelli che ricevevano almeno 10-15 like).

Inoltre, attraverso le ads di Instagram (da realizzare direttamente all’interno dell’app), potevo rimandare l’utente al profilo e quindi guadagnare follower. Avendo realizzato un piano editoriale suddiviso per animali (gatti, cani, cavalli, conigli), in base all’argomento del post ho segmentato il pubblico per appassionati di quello specifico animale.

CONCLUSIONI. QUALI RISULTATI OTTENUTI?

Il tipo di campagna che ti ho appena descritto ha ottenuto ottimi risultati. Ogni post ha ricevuto centinaia di like e tantissimi commenti e salvataggi. Ma non solo. Molte persone che avevano interagito con i post sono diventate follower e hanno cliccato il link in “bio”, iscrivendosi in questo modo alla newsletter.

La cosa importante, infatti, è far sì che l’utente abbia la possibilità di lasciare i propri contatti per poterlo ricontattare non soltanto sui social, ma anche attraverso una mail.

Tutte queste interazioni servono inoltre a creare ads per la vendita (in questo caso di prodotti per animali), iscrizione alla newsletter, visite al sito web etc.

E tu? Pensi di attuare questa strategia per aumentare le interazioni sul tuo profilo Instagram?

Articolo di Silvia Marini

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