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Crea post virale fai decollare le tue vendite

Ognuno di noi, quando crea un contenuto, lo vorrebbe rendere virale: ricevere like, commenti, condivisioni. Per aumentare la propria autostima e, soprattutto, per entrare in contatto con persone che potrebbero diventare clienti. E magari pensa anche, in questo modo, di evitare di spendere soldi con la pubblicità a pagamento anche se oggi purtroppo questo non è più possibile: per rendere virale un contenuto, infatti, oltre alla sua qualità, è necessario investire nelle sponsorizzate, per raggiungere più persone possibili.

Come si crea un contenuto virale?

Ma quali caratteristiche deve avere un post virale?
Ormai sai che, prima di scrivere e suggerire qualcosa, provo e sperimento sempre sulla mia pelle varie strategie.

L’ho fatto anche in questo caso: ultimamente, sugli account social de “Le Zampe di Fido”, il mio Gruppo Fcebook, ho realizzato un piano editoriale per far aumentare l’engagement durante il mese di aprile.
E l’ho fatto creando e testando diversi contenuti che pensavo potessero avere potenzialità virale.

Attenzione, però. È impossibile sapere in anticipo se un post diventerà virale, per questo bisogna testare diversi contenuti. E ci sono delle azioni obbligatorie per creare questi contenuti.

Analizza il target

Prima di scrivere qualsiasi cosa, bisogna conoscere a fondo il proprio cliente ideale, cioè sapere:

  • Quanti anni ha?
  • È un uomo o una donna?
  • Quali sono i suoi interessi?
  • Ha qualche hobby?
  • Che lavoro fa?
  • Va sui social? Quali?
  • Quali sono i siti web che visita abitualmente?

Bisogna, in pratica, creare una sua carta di identità. Puoi anche dargli un nome, in questo modo lo personalizzerai ancora di più.

Conoscendo a fondo il tuo cliente ideale, potrai capire molto più facilmente quali possono essere i contenuti che lo potrebbero interessare.

Prova a visitare poi le pagine social dei tuoi concorrenti e analizza a fondo i contenuti che hanno suscitato più interesse:

  • Quali formati suscitano più interesse? Un’immagine? Solo testo? Un video?
  • Qual è lo stile di scrittura dei contenuti?
  • Di che tipo è la chiamata all’azione? Un semplice “clicca qui” oppure qualcosa di più complesso?

Crea contenuti basati sull’attualità

Uno dei modi più semplici per creare contenuti virali è prendere spunto dall’attualità, da argomenti che conoscono tutti. Bisogna però cercare sempre di esprimere il proprio punto di vista e metterlo in relazione alla propria attività.

Se, per esempio, tu volessi scrivere un post inerente alla guerra in Ucraina, potresti farlo facendo riferimento alle storie di cani, gatti e altri animali portati in salvo dai loro proprietari in fuga.

Questi argomenti, molto spesso, vengono condivisi dalle persone, poiché sono tema di dibattito e tutti ne parlano con amici e conoscenti.

Crea emozioni

Una delle cose principali che devi sapere, prima di creare un contenuto, è che sui social le persone sono attirate dalle emozioni, più che dalla logica. Emozioni come rabbia, tristezza, gioia, felicità.

Quando crei un post che vuole suscitare questi sentimenti devi però strutturarlo in modo che sia compreso da tutti, al di là del ceto sociale o della formazione culturale.

Prima di pubblicare, fatti dunque questa domanda: questo post mi susciterebbe un’emozione o mi lascerebbe indifferente? E quale emozione proverei?

Inoltre è molto importante essere sempre sé stessi, non fingere mai, ed esprimere la propria opinione in maniera onesta su un argomento generale ma anche su qualcosa di personale, a un proprio cliente o un collaboratore. In questo modo ci si mostra vulnerabili e sinceri e si avvicinano ancor più le persone.

Usa frasi e citazioni

Questi tipi di contenuti si possono definire “evergreen”, perché non hanno una data di scadenza. Puoi scrivere una frase riguardo la tua attività o il tuo settore.

In alternativa, puoi anche pubblicare citazioni di autori famosi o frasi di film, che rimandino però in qualche modo al tuo business. Per esempio: puoi scrivere una frase come “Il cane è il mio angelo custode” e poi chiedere di commentare alle persone che hanno letto il post, chiedendo loro se sono d’accordo.

Devi, in ogni contenuto che crei, chiedere alle persone di compiere un’azione: che sia un commento, una condivisione o un clic su un link.

Crea il tuo piano editoriale

Un piano editoriale ti consente di “giocare in anticipo”. Non creare i post all’ultimo minuto.

Con la giusta attenzione e organizzazione saprai quali contenuti creare per suscitare aspettativa nelle persone che poi, più ci si abitueranno, più saranno portate a condividerli, facendoli diventare virali.

Queste persone le possiamo definire “top fan” o “i fan più attivi della pagina” (Facebook in automatico dà anche un badge per questo).

Realizza un omaggio magnetico

Una delle cose più importanti da considerare per creare un post virale è attribuire valore a chi ti legge. Quindi, cosa meglio che regalare una “lead magnet”, un incentivo, un omaggio magnetico? Potrebbe essere un pdf, una checklist, un video. L’importante è che insegni a chi ti legge qualcosa che non sa fare.

Per esempio, se ti occupi di alimentazione potresti dare consigli sull’alimentazione animale. Se ti occupi di toelettatura, su come fare il bagno al cane. E così via…

Per far sì che i post dove promuovi questi omaggi diventino virali, devi metterci un po’ del tuo, essere creativo. Puoi immaginare, per esempio, di creare un contenuto e annunciare che la risorsa gratuita sarà a disposizione soltanto di chi condivide uno specifico hashtag creato per l’occasione.

In questo modo, potrai anche tracciare la riuscita o meno di questa strategia, cioè quante persone lo hanno veramente ricevuto e condiviso con i loro amici.

Collabora con gli influencer del tuo settore

Molto importante nell’ambito dei social è che si possono creare collaborazioni, per esempio con gli influencer. In questo caso, per far conoscere maggiormente i tuoi contenuti, potresti farlo con influencer del tuo settore che, quindi, ti invieranno il loro traffico: le persone che li seguono, cioè, andranno a vedere ciò che pubblichi, perché consigliato da una persona di cui si fidano.

Devi però fare attenzione: non scegliere subito quelli troppo “grandi” rispetto a te, perché potrebbero non accettare. Devi cercare influencer di una portata simile alla tua, in questo modo ci guadagnerete entrambi (anche in termini di visibilità).

Prima di pensare al vantaggio che ne potrai ricavare, devi poi pensare a cosa anche tu puoi offrire, quale “valore” puoi offrire all’influencer. Solo in questo modo potrai creare una vera collaborazione duratura nel tempo.

Potresti per esempio creare delle live tematiche: vi saranno molte possibilità che i post sull’evento diventino virali e le persone saranno più portate a seguirti e a condividere quei contenuti.

Quale orario di pubblicazione scegliere

È vero, non esiste un orario di pubblicazione ideale, ma esiste quello perfetto per il tuo pubblico. Anche per questo è importantissimo conoscere il proprio target, come abbiamo considerato all’inizio di questo articolo.

Se, infatti, abbiamo un’audience composta solo da impiegati o da persone che lavorano in ufficio, molto probabilmente l’orario migliore di pubblicazione sarà dalle 17.30 in poi. Non esiste comunque una regola valida sempre. Quindi, devi testare e analizzare dopo la pubblicazione di un contenuto se e quante reazioni ha generato.

Tra l’altro, pubblicare sempre a determinati orari permette di creare aspettativa: le persone sapranno già che a quell’orario uscirà un tuo contenuto di valore e saranno pronte a mettere un like, un commento o una condivisione.  

E per capire se un contenuto inizierà a diventare virale dovrai analizzare tutti questi like, commenti, condivisioni e visualizzazioni (e i salvataggi nel caso di Instagram).

Conclusioni

Ora hai tutto quello che ti serve per sapere quali sono gli elementi che potrebbero far diventare un tuo contenuto virale. Ma, come abbiamo detto all’inizio, non basta se non promuovi attraverso le sponsorizzate.

Infatti, se un contenuto “tira”, perché non farlo vedere a quante più persone possibili? Persone che potrebbero poi diventare clienti? Prova anche tu a creare post virali. Come al solito, fai sempre prima dei test.

Articolo di Silvia Marini

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