“Io non li abbandono. Tu gli ridai vita”. È lo slogan della nuova campagna green solidale “Pet Carpet: Un riciclo da Oscar”, giunta alla sua seconda edizione, presentata con un evento/spettacolo presso lo storico Circolo Canottieri Roma, in via Lungotevere Flaminio, con il patrocinio di Fnovi e Anmvi. L’iniziativa, che si pone lo scopo di restituire nuova vita agli accessori pet non più utilizzati che saranno rimessi in circolo, grazie all’amore di tutti coloro che condividono la propria quotidianità con un amico a quattrozampe, sta riscuotendo grandi consensi con migliaia di donazioni tra cucce, ciotole, copertine.
La campagna natalizia, promossa dalla Associazione Pet Carpet e ideata dalla giornalista Federica Rinaudo che ne cura la direzione artistica, dedicata al valore della sostenibilità ambientale tramite il concetto di riuso e riciclo, sarà attiva fino al 6 gennaio 2024 con una serie di punti raccolta attivati presso lo stesso Circolo e i Pet Store Giulius, supportati da Automobile Club Roma e Romana Diesel con Rd Mobility, insieme per ribadire all’opinione pubblica l’importanza di rispettare l’ambiente e tutte le sue creature cercando di perseguire il più possibile uno stile di vita sano con poche semplici attenzioni anche quando si parla di pet, tra cui: effettuare una corretta raccolta differenziata ed utilizzare apposite bustine biodegradabili, osservare le norme di sicurezza stradale quando si viaggia con i propri animali ed evitare distrazioni e velocità al volante per evitare collisioni con cani, gatti, ricci, volpi, cinghiali e altri esseri viventi della fauna selvatica.
Il riutilizzo e il riciclo anche dei prodotti per gli animali contribuiscono a rallentare l’uso delle risorse naturali, limitare i consumi energetici e di materie prime, favorire la riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti, soprattutto CO2.
“Pet Carpet: Un riciclo da Oscar” consentirà ai possessori di cani e gatti di donare cucce, giochi, collari, ciotole, pettorine, cuscini, copertine, per una mission solidale resa possibile grazie ad un efficace lavoro di squadra: gli accessori saranno, infatti, raccolti dai volontari della associazione City Angels, la realtà operativa di strada fondata nel 1994 da Mario Furlan, e consegnati ai rifugi o ai senza fissa dimora con i cani.


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