Chiusa, aperta o a metà? Sembra di tornare a una pubblicità che citava “Liscia, gassata o…”. Rapportato alla tua vetrina, il problema è simile. È meglio una vetrina aperta? Completamente chiusa? Oppure una via di mezzo?
Se scegli la prima soluzione avrai allestito quello che viene definito un “negozio-vetrina”, in cui i confini fra i due spazi sono molto labili e il tuo cliente, guardando la vetrina, vede anche l’interno del tuo punto vendita.
La seconda opzione è quella della vetrina completamente chiusa o tamponata, quando decidi di collocare un fondale grande quanto la larghezza della vetrina cosicché il passante non veda nulla del tuo negozio.
Quando scegli la terza soluzione invece la tua vetrina sarà parzialmente chiusa, ovvero solo una parte del fondale verrà coperto.
Una vetrina che tenta il passante
Ma a cosa serve il fondale? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza in modo che tu possa capire quando e se inserirlo nei tuoi allestimenti.
Prima di tutto ricordati che la funzione principale della vetrina consiste nell’attirare l’attenzione dei passanti al punto da farli entrare all’interno nel tuo punto vendita. È uno spazio espositivo che si affaccia verso l’esterno e a un certo punto bisogna focalizzarsi sulla fine – il fondale, appunto -, che coincide con l’inizio dell’interno del tuo negozio.
Seguire le regole. Ma anche no
Come ti sarà facile intuire non esiste una soluzione univoca che vada bene per tutti, ma la scelta di una delle tre soluzioni dipende da diversi fattori, principalmente dalla tipologia del tuo punto vendita e dalla rotazione con cui cambi la vetrina.
Devi valutare che il tempo medio di sosta del passante è di circa 30-40 secondi e in quel lasso di tempo deve essere attratto e catturato. Il primo consiglio, quindi, è di non fossilizzarti mai su uno schema, anche se ha già funzionato bene in passato, perché l’attenzione del cliente andrà man mano scemando. È utile che tu conosca bene le tecniche e le regole del visual merchandising, ma per catturare l’attenzione del cliente e del passante abituali devi cambiare sempre e spesso, talvolta senza seguire nessuna regola proprio per creare l’effetto sorpresa.
Come capire la giusta soluzione per il tuo punto vendita?
Se in questo momento non hai un prodotto specifico da promuovere e vuoi attirare le persone direttamente all’interno del tuo punto vendita, allestisci una vetrina completamente aperta, che diventerà il negozio stesso. Fai attenzione però che l’interno dello spazio sia pulito, ordinato, senza elementi di contrasto o che possano distrarre.
Se opti invece per un allestimento con un fondale parzialmente chiuso, l’attenzione del passante si concentrerà sul punto focale, quindi devi pensare a qualcosa che in quel punto attiri particolarmente l’attenzione e la indirizzi al prodotto che in quel momento vuoi promuovere. Poi per il tempo restante dei 30-40 secondi il cliente potrà sbirciare verso l’interno del tuo negozio per vedere cos’altro proponi.
Avrai già capito che una vetrina completamente chiusa focalizza l’attenzione solo su quello che tu esponi. Questa soluzione è assolutamente da preferire se i prodotti che stanno alle spalle della vetrina non hanno un nesso con quelli esposti e rappresentano per il passante un elemento di disturbo. La tua vetrina chiusa dovrà suscitare la curiosità in modo da far entrare il cliente per vedere di persona tutto quello che c’è al di là del vetro.
Quindi, quale fondale scegliere per migliorare la tua vetrina, rendendola veramente uno strumento di vendita efficace? Unisci la tua creatività agli strumenti di marketing e potrai darti una risposta.



0 commenti