In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, Assopets lancia un appello al Governo Italiano e al Parlamento per il riconoscimento normativo del “Link” tra la crudeltà sugli animali e la violenza interpersonale. Il Fenomeno del Link e la Necessità di Riconoscimento Legislativo.
In Italia, è essenziale che il nostro sistema legislativo riconosca il ‘Link’ come un indicatore chiave di potenziali comportamenti violenti e antisociali. Chiediamo al Governo e al Parlamento di prendere provvedimenti normativi per inserire il ‘Link’ nelle prassi di prevenzione dei reati e riconoscere ufficialmente la gravità di tali comportamenti, anche attraverso l’aumento delle pene per chi commette reati contro gli animali.
La tragica realtà dei femminicidi in Italia si svela nelle sue cifre più oscure: oltre il 78% di questi atroci delitti avviene all’interno delle mura domestiche, luoghi dove dovrebbe regnare la sicurezza ma che spesso si trasformano in scenari di terrore. In questi contesti domestici, segnati da un ciclo incessante di violenza, non sono solo le donne a subire abusi, ma spesso anche gli animali domestici. Il ‘Link’, il collegamento tra la violenza sugli animali e quella verso le persone, è un fenomeno drammaticamente sottovalutato,” sottolinea con urgenza Filippo Maturi.
Riconoscendo legalmente il ‘Link’, la violenza sugli animali può diventare un indicatore precoce cruciale per rilevare situazioni di pericolo imminente per le donne.
Con oltre 15% degli episodi di violenza domestica che coinvolgono anche gli animali, questa integrazione normativa non è solo necessaria, ma vitale. Potrebbe letteralmente salvare vite, fornendo alle forze dell’ordine e ai servizi sociali un meccanismo di allerta precoce per intervenire in modo tempestivo e prevenire tragedie familiari.


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