Da proposta per gli addetti ai lavori… a leade del mercato mondiale. Ecco quanta strada ha fatto in cinquant’anni il guinzaglio flexi®, famoso oggi in tutto il mondo. Quando nel 1972 Manfred Bogdahn portò per la prima volta a spasso il suo amato Purzel per le strade di Amburgo, i passanti rimasero stupiti: un cane al guinzaglio che poteva passeggiare così tanti metri davanti al padrone e si fermava quando premeva un pulsante?
Davvero geniale! La sua evoluzione, il guinzaglio allungabile che in seguito Bogdahn ha ingegnosamente realizzato sfruttando il meccanismo a molla di una sega elettrica, non si è rivelata solo il risultato perfetto di quel prototipo ma anche il primo passo per la creazione di una grande azienda,
fondata solo un anno dopo.
La storia di questo successo ha avuto inizio il 1° aprile 1973. Ma la vera svolta avvenne quando Manfred Bogdahn presentò al pubblico il suo nuovo guinzaglio in uno stand di 4 metri x 4 in occasione di Interzoo, edizione 1974. Da quel momento si diffuse rapidamente la notizia dell’unicità, dell’innovazione e della qualità dei guinzagli flexi® – nome che oggi viene spesso utilizzato per indicare l’intera categoria dei guinzagli retrattili – e fu solo questione di tempo perché le prime richieste dall’estero facessero squillare i telefoni dell’azienda.
Il primo impianto di produzione a nord di Amburgo divenne ben presto troppo piccolo e nel 1990 si decise di costituire un’azienda di levatura mondiale, con uno stabilimento nella vicina Bargteheide. Oggi, con più di 350 dipendenti che lavorano per il marchio, il guinzaglio flexi® è noto in tutto il mondo: ne vengono prodotti 10.000 pezzi al giorno, esportati in oltre 90 Paesi.
50 anni di successi che, per un’azienda che ha a cuore soprattutto il benessere dell’amico quattrozampe, si traducono in maggiore libertà e comfort per il cane del tuo cliente.


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