Una multa di 30 euro + il 4% del valore della transazione. Ecco la sanzione prevista per gli esercenti senza POS o che rifiutano di accettare pagamenti con carte di credito o bancomat: le probabilità che venga messa in atto quest’anno sono effettivamente alte.
L’obbligo del POS, ma senza sanzioni per inadempienza, è stato introdotto nel 2021 con la soglia minima di pagamento pari a 30 euro. Il Governo, che ha sempre spinto l’utilizzo del POS obbligatorio anche con incentivi specifici (come il Bonus POS 2021), ha provato già lo scorso anno a introdurre delle multe, ma la disposizione alla fine non è stata approvata.
Chi, cosa, come
L’attuale emendamento ricadrebbe su tutti i soggetti che effettuano attività di vendita di prodotti e prestazione di servizi anche professionali. Secondo quanto specificato dalla nuova normativa, per essere in regola sarebbe sufficiente accettare anche un solo circuito e una sola tipologia di mezzo di pagamento (cioè un solo tipo di carta di debito – per esempio il bancomat – e un solo tipo di carta di credito). Sono disponibili diverse soluzioni ‘smart’ sul mercato, comprese numerose App da installare sugli smartphone, impostate per accettare pagamenti elettronici.
Chi sono i destinatari
La legge prevede il POS obbligatorio per attività commerciali e liberi professionisti. Nello specifico: negozi e attività commerciali; artigiani; bar, ristoranti e tutte le attività di ristorazione; lavoratori autonomi e liberi professionisti che esercitano in proprio e hanno un rapporto diretto con il cliente (avvocati, parrucchieri, commercialisti, psicologi, elettricisti…); hotel, B&B, agriturismi e altre attività ricettive. Gli unici soggetti esentati sono i professionisti che eseguono transazioni verso altri professionisti. Anche le attività cosiddette ‘itineranti’, come quelle di venditori ambulanti e simili, sono obbligate ad accettare i pagamenti elettronici.
Quali sono i vantaggi
Anche se l’obbligo del POS non trova tuti d’accordo, esistono di fatto alcuni vantaggi:
- Bonus POS: un credito d’imposta pari al 30% sulle commissioni addebitate per l’accettazione di pagamenti con strumenti di pagamento elettronici. L’articolo 22 del DL 99/2021 incrementa il valore del credito d’imposta dal 30% al 100% se i POS sono collegati a strumenti che consentono la memorizzazione e la trasmissione elettronica dei dati dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle Entrate.
- Bonus per l’acquisto, il noleggio o l’utilizzo del POS: un credito d’imposta aggiuntivo relativo al costo di acquisto, noleggio o utilizzo di dispositivi che consentono di accettare pagamenti elettronici (usufruibile fino al 30 giugno 2022).
- Lotteria degli scontrini: una vera e propria estrazione a premi basata sugli scontrini digitali emessi per ogni pagamento con carta.


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