Fare oggi l’imprenditore è molto, molto impegnativo. Immagino che anche tu che stai leggendo questo articolo fatichi con la tua attività tutto il giorno, tutti i giorni… Giusto? Giusto. Fai bene. C’è solo un piccolo problema. Sei così impegnato a lavorare all’interno della tua impresa che forse, non volendo, trascuri alcuni rischi che possono mettere a repentaglio tutto quello che hai costruito con tanto duro lavoro in uno schiocco di dita, da un momento all’altro.
E non pensare che questi rischi siano così remoti perché, in fondo, possono accadere ogni giorno. Non per far terrorismo, ma guarda l’immagine qui sotto.
Può capitare a chiunque, tutti i giorni. Quindi, dopo i doverosi scongiuri, propongo sempre ai miei clienti di fare periodicamente un check up dei rischi aziendali a cui abitualmente sono esposti, proprio per verificare che siano sempre adeguatamente coperti e al sicuro per quasi tutti gli inconvenienti che possano capitare.
In questo modo sono tranquilli, e possono lavorare sereni. Questo tema è così importante che ho deciso di parlartene, anche se brevemente, in questo articolo.
I TRE TERRIBILI RISCHI CHE CORRE OGNI GIORNO UN IMPRENDITORE
In ogni impresa ci sono generalmente TRE ambiti da tutelare.
- La clientela:
I tuoi clienti sono la risorsa più importante che hai. Puoi fare a meno di (quasi) qualsiasi altra cosa, ma senza i clienti, la tua impresa sostanzialmente non esiste. Quindi la cosa peggiore che ti può capitare (e può capitare a chiunque, sono cose che succedono) è quella di causare involontariamente loro un danno; sia perché ti esponi al rischio di una causa civile, sia per il danno di immagine che la tua azienda potrebbe subire. In questo caso, oltre che a dover prevenire certi rischi, è fondamentale mettersi in condizione di tutelare adeguatamente il tuo cliente, in modo da essere in grado di “compensare” il danno da lui subito.
- L’attività:
Anche il tuo business deve essere adeguatamente tutelato. Possono accadere in qualsiasi momento danni da incendio, allagamento, agenti atmosferici, sospensione o interruzione dell’attività, per qualsiasi motivo. Cosa succederebbe se per un periodo più o meno prolungato l’attività si fermasse, non facendoti guadagnare più neanche un euro, ma facendoti sostenere un sacco di costi che non puoi evitare (affitto, personale, etc.)? Potresti subire danni enormi, come la perdita di clienti, il blocco delle ferniture e difficoltà finanziarie legate al fatto che devi sostenere costi ma non sei nella condizione di realizzare ricavi.
- La persona più importante… tu:
Se vuoi davvero dedicarti al 100 % allo sviluppo della tua attività, devi essere certo di aver prima protetto la persona più importante per il tuo business.
Ovvero te stesso. Cosa succederebbe alla tua attività se tu, per vari motivi, non potessi essere presente? Nel caso dell’imprenditore la cui storia è raccontata nell’articolo più su, gli eredi – che non erano pronti a gestire un’impresa di quelle dimensioni e quella complessità – hanno dovuto molto probabilmente svendere l’azienda al migliore offerente. I sacrifici di una (dura) vita lavorativa gettati al vento.
Se quindi vuoi davvero tutelare te, la tua impresa e la tua famiglia, a seconda dei casi, può essere opportuno assicurarti contro il rischio di infortunio, malattia e morte.
STIMARE IL BISOGNO ASSICURATIVO
Allora cosa puoi fare, tu, ora? Puoi:
– Individuare i veri pericoli, e poi valutarli. Fai una lista di tutto quello che potrebbe andare storto nella tua attività secondo i tre ambiti di cui abbiamo appena parlato (clienti, attività, te stesso).
Quali sono i rischi che corri maggiormente?
Quantifica i pericoli (in soldoni).
A cosa vai concretamente incontro se si verifica una specifica circostanza?
Puoi permetterti di correre determinati rischi perché il tuo patrimonio aziendale e personale è abbastanza robusto? Oppure se si verifica un danno metti seriamente a repentaglio la tua azienda, la tua famiglia, il tuo patrimonio? Quali conseguenze avresti sul tuo stile di vita e di quello dei tuoi cari?
– Eliminare i rischi specifici, diminuirli (ad esempio, facendo prevenzione) oppure trasferirli stipulando una polizza assicurativa
Una volta identificati e quantificati i rischi, puoi adottare delle misure specifiche volte a diminuirli o ad eliminarli. Come?
Adottando misure in grado di minimizzare i rischi che hai identificato, grazie alla prevenzione.
Per esempio, puoi implementare un sistema di controllo della qualità per i prodotti che vendi e i servizi che offri, adottare programmi di manutenzione periodica delle attrezzature in azienda, adottare uno stile di vita più sano per te. Destinare una parte del tuo patrimonio aziendale e/o personale per ogni imprevisto che possa accadere. Trasferire i danni che non puoi gestire efficacemente in prima persona a una società di assicurazione, stipulando una polizza.
A CHI RIVOLGERSI
Come forse avrai intuito, proteggere il tuo business e la tua persona dai rischi che ogni giorno possono accadere è un vero e proprio processo, da monitorare periodicamente e che non può essere lasciato al caso. Quindi, a mio modo di vedere, la cosa più sbagliata che tu possa fare è decidere di fare da solo, e andare in un ufficio qualsiasi o presso uno sportello della tua banca, e farti vendere una polizza generica.
Dopo aver attentamente identificato e quantificato i rischi che corri, affidati sempre a un consulente assicurativo che capisca e identifichi precisamente le tue esigenze. on sai quante persone e imprese sono assicurate male, sotto-assicurate, a volte con delle garanzie doppie mentre altri, ahimè, non lo sono proprio. Quindi diffida da chi non è del mestiere e affidati solo ed esclusivamente a professionisti del settore che facciano il tuo interesse, e non quello della compagnia assicurativa.
Articolo di Assunta Incarnato



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