È facile immaginare l’impatto positivo che nasce dall’interazione tra un bambino e un cane o gatto, ma quali sono i reali benefici che derivano dalla conoscenza, interazione e relazione?
- Sviluppo dell’autostima: l’attenzione, la disponibilità al gioco e i comportamenti affettuosi che l’animale manifesta verso il bambino contribuiscono allo sviluppo della sua autostima.
- Sviluppo dell’empatia e del senso di responsabilità: prendersi cura di un animale aiuta a sviluppare la capacità di considerare e riconoscere le esigenze degli altri e di occuparsene in modo adeguato.
- Rispetto per la diversità: crescendo con un animale da compagnia, il bambino sperimenta una situazione in cui l’evidente diversità non rappresenta una barriera.
- Sviluppo di capacità cognitive: l’accudimento dell’animale e la necessità di prestare attenzione al suo modo di comunicare, regolando il proprio comportamento sulla base delle sue risposte.
- Facilitazione delle relazioni sociali: gli animali da compagnia possono favorire la comunicazione e la nascita di legami di amicizia tra le persone.
Per favorire la relazione, è importante riuscire a instaurare fin dall’inizio una convivenza rispettosa ed equilibrata, ma come farlo al meglio?
- Definire i confini: insegnare al bambino a non toccare gli oggetti del cane e del gatto.
- Giocare insieme: i genitori dovrebbero aumentare le interazioni positive con l’animale.
- Nuovi spazi: per evitare eccessivi sconvolgimenti nella routine del cane o del gatto i proprietari dovrebbero abituare l’animale per esempio dormire in un proprio spazio e non invadere quelli del bambino.
- Nuovi oggetti, suoni e rumori: abituare l’animale ai nuovi oggetti presenti in casa.
- Tenere alta l’attenzione: è fondamentale supervisionare sempre le interazioni tra animali e bambino.


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