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Vendere con un blog: perché conviene e come ti ripaga

Esiste il marketing a costo zero? No. Perché comunicare costa. Fare marketing costa. Creare un messaggio costa. Progettare una grafica costa. Non esistono alternative. Esistono soluzioni che funzionano. Ovverosia messaggi studiati per raggiungere un target, capaci di provocare una reazione. In questo caos c’è chi pensa che la pubblicità e il marketing siano solo costi e non investimenti. In realtà se tutto viene messo nella giusta prospettiva appare ben chiaro che il problema non è spendere, la questione è investire in attività che funzionino.

Uno degli strumenti alternativi alla pubblicità, che permette di ottenere ottimi risultati, è il blog. Un blog aziendale fatto bene, con contenuti validi, può essere l’arma segreta per piccole e medie imprese, ditte individuali e liberi professionisti. In un business come il tuo può essere un valido fattore di distinzione e visibilità.

Il blog come attività di marketing

Prima di capire cosa si intende precisamente per blog vediamo perché esso conviene rispetto ad altre attività di marketing:

  • Costa meno rispetto a qualsiasi attività pubblicitaria o promozionale.
  • È tuo. Lo gestisci tu. Puoi creare quello che vuoi senza dover dar conto a intermediari, se non al mercato di riferimento.
  • È tuo anche rispetto ai social. L’obiezione principale al possedere un blog aziendale è: “Ma i contenuti posso anche scriverli su un qualsiasi social”. Sì. È vero. Ma le piattaforme non sono tue. I social network possono decidere di cancellare un tuo post o addirittura bloccare l’intera pagina senza chiederti nulla, per qualsiasi motivo, senza fornirti spiegazioni. Non solo, ma un post vive sul social il tempo della timeline e viene bruciato nel giro di poche ore. Nel blog i contenuti puoi organizzarli come credi e rimarranno sempre lì a disposizione del lettore.
  • Conferisce autorevolezza.
  • Conferisce autenticità, se i contenuti sono originali e non copiati.
  • Può aiutarti a conoscere meglio il target cui ti proponi.

Il tempo, il limite principale

Il blog non costa nulla in termini economici, a parte il dominio e lo spazio hosting. Può costare molto in termini di tempo e sappiamo bene quanto valga il tuo tempo. Il fattore tempo però si risolve con una adeguata organizzazione, in termini di struttura (qualcuno può aiutarti nella redazione dei contenuti) e in termini di mezzi (pianificando un calendario editoriale riuscirai a gestire bene il tempo).

L’indicizzazione sui motori di ricerca

Qualche anno fa era più facile posizionarsi con un blog in testa alle classifiche di ricerca. Oggi c’è una concorrenza esasperata ma non è impossibile. Di fronte a contenuti originali e pertinenti e che rispondono a un’esigenza o richiesta del cliente, l’algoritmo che sta dietro alle indagini dei motori di ricerca può rivelare sorprese inaspettate.

Quando vendi sul blog il lettore utente (potenziale cliente) ti ripaga con:

  1. L’attenzione.

Ti dedica il suo tempo, interrompe quello che sta facendo per dedicarti qualche prezioso minuto. Non lo obbliga nessuno a leggere, è libero e decide come spendere il suo tempo. E se ti sta dedicando anche solo un paio di minuti è un fatto di inestimabile valore.

  1. L’interesse.

Ottenuta l’attenzione del cliente ora devi soddisfare le sue aspettative, altrimenti esce dal blog (come uscirebbe dal tuo negozio). Per questo vendere significa sempre rispondere alle aspettative.

Il suo pensiero deve essere: “voglio saperne di più”. Non parliamo di sconti, soldi, prodotti. L’interesse di una persona si ottiene offrendo valide motivazioni per approfondire. In questa fase è stato attirato da qualcosa che ha richiamato la sua attenzione e gli sembra abbastanza interessante da approfondire.  Forse non sa chi sei, non sa cosa offri ma quello che ha letto gli interessa.

  1. La fiducia.

Hai richiamato la sua attenzione e ciò che comunichi gli interessa. Ora devi fornire elementi che gli permettano di fidarsi di te. Chi sei, cosa fai, cosa puoi fare per lui e qualsiasi dettaglio che risulti credibile. Fidarsi di te può voler dire ottenere un’iscrizione alla tua newsletter, fornirti la sua mail, scaricare un report o una brochure gratuitamente. Può voler dire commentare un tuo articolo o condividerlo. Se arrivi a questo punto hai ottenuto la sua fiducia.

Cosa si fa/non si fa sul blog

Il consiglio è non vendere direttamente un prodotto e non usarlo per promuovere offerte o altro. Almeno non all’inizio. Alla promozione ci penserà il sito web vero e proprio o un volantino o un catalogo o un addetto alle vendite.

Il blog deve essere un venditore silenzioso. Lavora sul medio/lungo termine. Deve essere realizzato per permettere a chi ti cerca di avere delle conferme e di riporre in te fiducia. I blog sono nati originariamente come qualcosa di personale. Venivano aperti per descrivere ciò che si amava come viaggi, esperienze, informazioni su un determinato argomento, ecc. Ancora oggi il consiglio è di permeare i tuoi contenuti aziendali o professionali delle tue passioni. Creare e condividere contenuti relativamente a ciò che ami genererà originalità, ti farà apparire genuinamente autentico e quindi credibile.

Se vuoi delle ricadute positive sul tuo business ovviamente i contenuti vanno centrati su cosa chiedono i tuoi clienti, quali problemi puoi risolvere loro, quali bisogni puoi soddisfare. Puoi raccontare le tue esperienze nel settore, le tue sfide, i tuoi desideri. Racconta delle opportunità del pet business, delle difficoltà e di cosa si dovrebbe fare per migliorare la situazione. Fornisci le tue soluzioni. Intervista professionisti che possano fornire informazioni e consigli utili sul mondo degli animali. Trova e condividi le ultime ricerche o notizie di settore.  Dai credito ai commenti dei tuoi lettori. Anche quando vi saranno delle critiche ascoltali e analizzali, potrai capire molto del tuo target. E poi rispondi cortesemente.

Crea un blog di successo

Per costruire un blog di successo focalizzati su questi tre aspetti:

  1. Analisi (capire cosa vuole l’utente/potenziale cliente).
  2. Produzione di contenuti (realizzare contenuti che rispondono a domande specifiche).
  3. Diffusione (diffondere i tuoi contenuti con altri mezzi).

Gli obiettivi legati a uno strumento quale il blog sono l’aumento del numero di visitatori e la conversione in clienti. Obiettivi che si raggiungono dopo un determinato periodo di tempo.

Quanto ci vorrà prima di ottenere risultati? Almeno un anno. I riscontri possono arrivare anche prima ma è necessario un periodo di tempo adeguato perché gli utenti ti trovino, ti leggano, si fidino. Non solo, è un periodo di tempo che ti servirà per capire sempre più cosa un utente si aspetta da te e per affinare di conseguenza la produzione di contenuti.

Qualche esempio di contenuti:

  • Una rubrica fissa dove periodicamente rispondi a una domanda che ti viene abitualmente posta in negozio.
  • Video dove fai vedere “I 10 giochi che faranno impazzire il tuo cane”.
  • Titoli di possibili articoli: “Un cane sano è un cane felice: 5 consigli per…”; “Sconfiggi le pulci dalla cuccia in tre mosse”; “I tuoi gatti amano i social?”; “Il silenzio dei pesci tropicali: conosciamo meglio il pesce angelo…”; “Quale gatto o cane regalare a tuo figlio…”.

Infine ricorda che un blog vive on line, ma non dimenticare che il suo indirizzo puoi pubblicizzarlo su tutti gli strumenti off line che hai a disposizione come biglietti da visita, volantini e annunci stampa. Spero di averti chiarito le idee sull’utilizzo alternativo di un blog come strumento di marketing per il tuo negozio.

Articolo di Luca Scrimieri

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